


Napoli, Teatro Galleria Toledo 30 aprile 2001
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Nato a St.Albans (Hertfordshire) Gran Bretagna nel 1965, dal 78’ frequenta il Conservatorio di musica di Stato di Salerno dove si diploma in clarinetto nel 1985, sotto la guida del M°S. Angrisani.
Perfeziona gli studi della composizione, intrapresi da autodidatta, con G. Desidery.
Dal 1992 al 93’ frequenta i corsi di perfezionamento C.P.M. a Siena (Siena Jazz) presso la fortezza Medicea con Paolino Dalla Porta e diversi seminari per formazioni cameristiche.
Odierna si è sempre interessato,oltre che ai clarinetti, a tutti gli strumenti a fiato
(sassofoni, flauti) con particolare interesse per gli strumenti etnici (cornamuse, ciaramelle, flauti, ecc.) espletando una intensa attività concertistica che lo ha visto esibirsi sia in ambito classico (orchestra dell’accademia internazionale di arte e spettacolo, come solista e con diverse formazioni cameristiche) che in ambito jazzistico ( vincitore nel 1990 del concorso europeo, indetto da rai-radiouno, per l’orchestra dei giovani talenti del jazz europeo diretta da James Newton che incide un disco per la fonit-cetra; festivals jazz con il Gipeanda , da lui fondato e definito dalla stampa e dalla critica uno dei gruppi, nel panorama etno-jazz, più interessanti dell’ultima generazione.
Ha collaborato con Michael Brecker, Jerry Bergonzi, Franco Ambrosetti, Mike Richmond.
Come compositore ha al suo attivo composizioni sia per formazioni da camera che per orchestra, eseguite in vari teatri italiani e rassegne concertistiche, opere per il teatro e cd-rom. Ha pubblicato nel 1997 il cd Tempo edito e distribuito da “Il Manifesto” in oltre 25.000 copie e Radio Suite edizioni Red records , cd che contiene il brano Femmena premiato in Austria come migliore composizione originale nel 1998. Da anni si dedica anche allo studio ed alla ricerca nel campo della musica popolare con particolare attenzione alle tradizioni della Campania. E’ fondatore della Ager Crazy Orchestra, una formazione stabile che dirige e che ha lo scopo di sperimentare e proporre repertori alternativi tra cui le sue composizioni.
Discografia
Tempo edizioni il Manifesto
Radio suite ed. Red records
Border line cd-rom ed. Chiesa Evangelica luterana d’Italia-
Hommage à l’éntranger (Pericle Odierna & Gipeanda) Digiplay record
Composizioni
Concerto per flauto e orch.
Suite per clarinetto e orch.
Nomos per orchestra
Antiquitates populares per 2 voci e orch.
Il rito dei Paputi per 4 soli e orch.da camera
Ager popular suite per solista e banda
Poors children’s song per sassofono e orch.
Trenodia per le vittime di sarno del 5 maggio per voce e orch. - Celebrazioni Episcopio 1999
Pinocchio per voce recitante e piccola orch. - Teatro Augusteo –Galleria Toledo (Na) ecc..
Io speriamo che me la cavo per voce recit. e orch. - Teatro Augusteo (Na)
Il medico dei pazzi ( musical) - Teatro Cilea (Na)
I suonatori di Pinzadipinta per voce recit. e piccola orch.
Red bush per 7 strumenti - Teatro Galleria Toledo 2000 ( Eclettica 2000)
Metrofonos opera per il teatro ( Enzo Moscato)
Ciccio Squitieri per banda sinfonica
Sonata per clarinetto e pianoforte
Prelude song and dance per violino e pianoforte
Souffle per flauto e pianoforte
Reminiscenze infantili per 6 strumenti a fiato
Il viaggio americano per quartetto d’archi
Il violinista pazzo (testo di Pessoa) per recit. e piccola orch.
La danza del folletto ( testo di Pessoa) per quintetto di fiati
Quattro danze rituali per quartetto di fiati
I tre compari per trio d’ance
Marionette per flauto e clarinetto
Suite per la piccola Elena per tre clarinetti
Divertimento per sassofono e pianoforte
Echoes of Vesuvio per flauto, violoncello e pianoforte
Sineresi per clarinetto basso
Il viaggio per clarinetto solo
I due gemelli per solo piano
6 studi a due di perfezionamento per 2 clarinetti
Maggiori rassegne
Io speriamo che me la cavo Teatro Augusteo (Na)
La città delle meraviglie Sarno 2001
Eclettica 2000 Galleria Toledo ( Na)
Musica millemondi Galleria Toledo 2001
Caudium festival (Bn) 2000
Estate concertistica Santanellese 1999
Luna d’Agerola 2000
Il sole e la luna Giove (Tr) 2001
S. Martino arte (Bn) 2001
Per non dimenticare Sarno 1999
Etnos (Ercolano) 1995
Stagione teatrale 94/95 Teatro Diana (Na)
Stagione teatrale 95/96 Teatro Cilea (Na)
Stagione teatrale Teatro Sannazaro 1996
Caserta estate ’98
50° Anniversario della liberazione Piazza Plebiscito (Na) 1995
Arti festival Polla (Sa) 2000
Jazz e dintorni Sant’Antonio Abate ( Na) 1996 – 1998 – 2001
Stagione concertistica Gavirate (Va) - Saronno –Bologna 1984
Tutta un’altra musica (AP) 2001
XXIV° Festival Internazionale Polverigi 2001
Festival del mediterraneo (Ge)
PERICLE ODIERNA Ager popular suite
Ager popular suite è un progetto musicale nel quale convivono sonorità e mondi apparentemente diversi e distanti che anziché respingersi si attraggono reciprocamente ad esprimere la complessa e poliedrica personalità dell’autore.Pericle Odierna è nato ed ha vissuto la sua infanzia in Inghilterra tra i suoni degli inni scolastici, delle bande di cornamuse, dei Beatles e del jazz di Acker Bilk. Il trasferimento definitivo in Italia, a Sarno, centro del salernitano e paese d’origine della famiglia, segna l’incontro con un dialetto incomprensibile che diventa per lui parte del patrimonio sonoro accumulato con lo studio e le esperienze e, che emerge in modo particolare in questo lavoro. Un’ operazione che l’autore stesso ha definito “ visionaria” in quanto nata da immagini e suoni formatisi nella sua mente come dei flashback : il percorso accademico come polistrumentista e compositore, il jazz seguito e amato fin da bambino, l’esperienza bandistica intrapresa in giovane età.
L’Ager popular suite è un continuo alternarsi tra un’autentica brass di sette elementi ( legni e ottoni ) che interpreta la tipica banda dell’entroterra campano che ripercorre una improbabile e fantastica “ festa del paese“, dalla processione, all’esibizione lirico-concertistica tra l’incursione di personaggi che affiorano da racconti e leggende popolari, e la formazione etno-jazz Gipeanda, con la quale Odierna si esibisce dall’87, che si destreggia tra le espressioni musicali di diverse etnie.Odierna, con i suoi clarinetti, sassofoni, flauti, ciaramelle, improvvisa e reinterpreta continuamente il suo passato rappresentato dalla banda e il presente Gipeanda, creando un percorso personale ed intimo di particolarre impatto emotivo che è l’idea che egli ha del sentimento e dei valori della musica: libertà di espressione attraverso un linguaggio colto che fa ricorso a strutture ritmiche complesse,ad una ricerca timbrica fatta di scelte e agglomerati inconsueti, alle voci usate come suoni che intrecciano melodie vere e inventate di ascendenza popolare, echi di melodramma operistico,linguaggi moderni come rap e scat, alla ricerca di una origine comune alla musica e alla cultura etnica di tutti i tempi e paesi del mondo.
La A.P.S. pur essendo concepita come partitura classica contemporanea estremamente rigorosa, abbatte completamente i paletti di steccati posti a difesa di una ipotetica purezza attribuita, solitamente e in modo piuttosto arbitrario, ad un repertorio solo per una elite rappresentata da un pubblico erudito e di addetti ai lavori.

pericle odierna : clarinetti, sassofoni, flauti, ciaramella
riccardo frulio : flauto
ernesto gargiulo : clarinetto
massimiliano fuschetto : sassofono soprano e oboe
vincenzo annunziata : sassofono baritono
francesco squitieri : corno
massimiliano barretta : tromba
pasquale franza : bassotuba
miki belmonte : violino
giosi cincotti : fisarmonica e testiere
carlo dalmini : contrabbasso
pierpaolo bisogno : percussioni